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Sul primo incontro di "4 sguardi sul paesaggio"
Si è concluso il primo dei quattro incontri organizzati
dall’associazione Gigaro 88, dal titolo 4 sguardi sul paesaggio, nell’ambito
del quale sono state affrontate le problematiche relative alle aree periurbane
a sud di Ascoli, focalizzando l’attenzione sul Colle San Marco: la manutenzione e gestione
dei boschi ed in particolare dei castagneti, le componenti del paesaggio
agricolo e forestale, le frazioni, le infrastrutture, gli elementi di arredo,
gli usi e le tradizioni, le persone che abitano il territorio e che raccontano
le loro storie e le loro emozioni. Il presidente Giandomenico Di Bartolomeo ha
presentato l’incontro, il vice presidente Fabio Ascarini ha descritto le
funzioni delle pianificazione territoriale, il prof. Camillo Di Lorenzo ha
sottolineato l’importanza del verde sia
nella fase di analisi che di progettazione, il forestale Giorgio Marini ha
parlato della gestione dei boschi attraverso lo studio attento di ogni singola
stazione. Nella parte conclusiva, attraverso una cospicua rassegna
di foto del posto presentate da Sante Quaglia ed Elio Bevini, frutto
delle numerose esperienze didattiche delle Guide del Giardino Botanico
Didattico dell’Istituto Agrario di Ascoli, è stato coinvolto il numeroso
pubblico con la valutazione dei punti di forza e di debolezza del sistema, le
minacce e le opportunità, dalle quali sono emerse possibili strategie di recupero e riqualificazione del
territorio. Quale attento osservatorio, Gigaro 88 ha scoperto che esso è ricco
di persone preziose che hanno saputo conservare i suoi gioielli e valorizzarli.
L’attestato di “Custode del Paesaggio”, per questo primo incontro, è stato
consegnato a Giovanni Giuliani per la costanza, competenza e passione con cui
gestisce il suo castagneto delle Piagge con i suoi pregiati marroni, in una
zona di grande valore paesaggistico e culturale. Poi è stato premiato il prof.
Fernando Galiè che, come presidente dell’associazione Piagge 80, mettendo a
disposizione la sua lunga esperienza in campo ambientale, è riuscito a
infondere coraggio ed entusiasmo nella gente del villaggio di Piagge, aprendo
il paese all’accoglienza di iniziative e manifestazioni. Quindi, ha ricevuto
l’attestato don Beniamino Ricciotti che, nato e residente a Colle di Lisciano,
ha sempre cercato di scovare e far conoscere soprattutto alle giovani
generazioni tutti i tesori del suo territorio, ad esempio le rare caciare (o
meglio casali) del piano basso quasi sommersi dalla vegetazione ed i frutti di bosco dimenticati che
trasforma in ottime confetture.
Ricordiamo che a questo primo incontro seguirà una camminata dal
titolo “Sui sentieri di Agostino l’Eremita” che sarà guidata dai giovani di
Gigaro88, si effettuerà domenica 29 aprile con partenza alle ore 8 da porta
Cartara. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 3206398451
oppure inviare una mail a gigaro88@alice.it
en
sabato 28 aprile 2012
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4 sguardi sul paesaggio: uno sguardo a SUD, "I sentieri degli eremiti"
Si comincia venerdì 20 Aprile alle ore 17.30 presso la sala Docens (Piazza Roma) con il primo dei quattro incontri che l'associazione Gigaro88 organizza. Protagonista sarà il versante del Colle San Marco che guarda Ascoli con le sue diverse sfaccettature. Dopo l'introduzione del presidente Dott. Giandomenico Di Bartolomeo, ci saranno gli interventi dei componenti dell'associazione che, attraverso una presentazione di foto, evidenzieranno i punti di forza e debolezza, le minacce e le opportunità delle situazioni più interessanti sul San Marco, come i castagneti di Piagge, i molteplici aspetti storico-religiosi e tante altre cose. Quindi altro spazio sarà lasciato a una presentazione delle strategie di recupero, fulcro centrale del recupero delle zone periurbane.
Infine però, i protagonisti dell'incontro saranno le persone che vivono ed operano sul posto e che raccontano la loro esperienza e a cui verrà rilasciato un attestato di riconoscimento come "Custode del paesaggio". Interverranno in particolare Fernando Galiè dell'associazione Piagge 80, Giovanni Giuliani, castanicoltore e Don Beniamino Ricciotti, appassionato di storia locale.
Seguirà a questo appuntamento un'escursione "Sulle pendici del Colle San Marco" i cui dettagli saranno spiegati proprio durante l'incontro stesso.
L'invito a partecipare naturalmente è esteso a tutti.
Seguirà a questo appuntamento un'escursione "Sulle pendici del Colle San Marco" i cui dettagli saranno spiegati proprio durante l'incontro stesso.
L'invito a partecipare naturalmente è esteso a tutti.
F.A.
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| Gigaro88 si propone come osservatorio sul territorio piceno, capace di raccogliere le memorie storiche, le esperienze, le difficoltà ed i successi delle persone ad esso strettamente legate. |
4 sguardi sul paesaggio. Le aree periurbane ad Ascoli Piceno - Strategie di recupero
Da tempo frullava qualcosa nelle menti degli associati di Gigaro88. Tanti episodi, tanti fatti, tanti accaduti ci hanno fatto profondamente riflettere. Il consumo di territorio, come abbiamo scritto in un articolo qualche tempo fa, avanza sempre più velocemente. Basta pensare che questa associazione è nata quando un gruppo consolidato di insegnanti, tecnici e studenti si è dovuto confrontare sul grande problema della pista ciclabile al Castellano.
Di lì in poi ne sono successe veramente tante. L'associazione ha continuato con tenacia a denunciare tutti quegli episodi che fanno male al nostro bellissimo territorio. Tra gli ultimi i massacranti lavori in alveo sul Fiume Tronto o la devastazione del castagneto delle Piagge, per non parlare delle ormai classiche e oscene potature in città. Ma più che organizzare un convegno sulla castanicoltura, o uno sulle tecniche di riqualificazione fluviale o sulle tecniche di potatura, quello che serve al nostro paesaggio è uno sguardo d'insieme per analizzare, secondo l'analisi SWOT, punti di forza e punti di debolezza. Studiare insieme le strategie di recupero per le nostre aree periurbane.
E così, giocando con i punti cardinali, senza non poche difficoltà, promuoviamo questi quattro incontri per parlare del San Marco, della vallata del Tronto, del Monte Ascensione e dei territori montani dei parchi nazionali. Proprio questo è il compito di un osservatorio sul territorio: accanto alla denuncia dei danni ambientali è anche in grado di raccogliere le memorie storiche, le esperienze, le difficoltà e i successi delle persone ad esso legate. Durante i nostri incontri lasceremo spazio e parole a chi il territorio lo vive, veramente, tutti i giorni e con esso convive traendone reddito ma soprattutto lasciandosi trascinare dalla passione per i posti in cui è nato. Solo la loro testimonianza potrà completare quello che noi diremo a proposito degli aspetti scientifici e culturali.
Non basta: accanto a ogni incontro proponiamo un'escursione per vedere e toccare con mano quello che vi mostrememo.
L'appuntamento è quindi per Venerdì 20 Aprile alle ore 17.30 presso la sala Docens, a Piazza Roma, quando proporremo l'incontro dal titolo: "I sentieri degli eremiti".
F.A.
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| La locandina dell'evento |
Le Crocchie e ScacciaFebbrà
Dopo la grande kermesse de "Lu Vecchiò" il gruppo Folkloristico "La Pemmadora" in collaborazione con l'associazione Gigaro 88 continua a promuovere eventi radicati nel territorio. Questa volta grande successo ha avuto l'evento "Li Crocchie", festa particolarmente sentita a Castignano, centro dell'alta Valtesino, dove, soprattutto i ragazzi, giravano per le case chiedendo la questa e in cambio avrebbero fatto il canto dello "Scacciafebbrà" per cacciare via l'inverno e quindi precipitarsi nei campi dove avrebbero fatto rumore con pentole e piatti per mandare via i grillo-talpa, insetti dannosi alle colture.
Proprio per questo Gigaro88 ha particolarmente sentito questa manifestazione che lega le tradizioni, al folclore, alla tradizione contadina e allo studio del paesaggio, inteso questa volta come agroecosistema.
Proprio per questo Gigaro88 ha particolarmente sentito questa manifestazione che lega le tradizioni, al folclore, alla tradizione contadina e allo studio del paesaggio, inteso questa volta come agroecosistema.
F.A.
Finalmente si scia a Monte Piselli!
Dopo tanta attesa ce l'hanno fatta: la Remigio group, la società che si è aggiudicata la gara di appalto per gli impianti sciistici di Monte Piselli, dopo tante peripezie, autorizzazioni e problemi è riuscita ad aprire gli impianti della Montagna dei Fiori che sono funzionanti da Sabato 4 Febbraio. Le copiose nevicate dei giorni scorsi, problematiche in città, sono state accolte con gioia dai gestori che possono ora contare su un manto nevoso che in alcuni punti supera i 2 m di altezza e probabilmente consentirà di sciare sicuramente fino a Aprile.
Le piste sono tutte aperte e si può usufruire della sciovia "Monte Piselli" e del tapis roulant "Campetto". Sono aperti inoltre anche i due rifugi: il rifugio CAI in località Tre Caciare e il rifugio "Walter Pizi" alla stazione di arrivo della seggiovia.
Non resta altro che augurare ai lettori del blog delle belle "sciate" sulle piste di una delle poche stazioni sciistiche in Italia dove si può sciare guardando il mare.
Alla Remigio gruop gli auguri di una lunga e florida gestione, che porti a valorizzare la Montagna di Ascoli d'inverno e d'estate, grazie alle tante potenzialità e ricchezze della nostra bella montagna.
Tutte le informazioni su www.montepiselli.it e sulla pagina Facebook "Impianti sciistici Monte Piselli".
Interrogazione in regione sui lavori sul Tronto
Buone nuove per l'Associazione Gigaro 88. Con nostra grande sorpresa, a volte, le nostre oservazioni e i nostri sforzi vengono notati da qualcuno. In particolare ci riferiamo al consigliere regionale Avv. Dino Latini che ha presentato, in sede di consiglio regionale, un interrogazione al presidente della giunta. Il tema? I devastanti lavori che ormai da mesi stanno devastando le sponde del fiume Tronto, nella zona del depuratore consortile.
Proprio riprendendo le critiche di Gigaro 88, Legambiente e Italia Nostra, il consigliere ha fatto presente che le canne, i salici e la vegetazione viva in alveo non costituiscono alcun problema al defluire delle acque e perciò intende sapere quali siano le reali necessità di quest'opera così economicamente impegnativa.
Tutto ciò ci riempie di orgoglio; non conosciamo personalmente l'avvocato consigliere nè sappiamo di che partito politico faccia parte. Sappiamo però che è di Osimo(AN) e nonostante ciò si è mobilitato. Quello che ci colpisce è che finalmente un amministratore, purtroppo non locale, si è interessato ai problemi che spesso sottoponiamo, attraverso la stampa, agli occhi di tutti. Ci dispiace invece che gli amministratori del nostro territorio non sappiano tutelare e valorizzare a dovere le risorse umane e ambientali del nostro territorio.
In tremenda attesa, aspettiamo la risposta del presidente della giunta regionale.
F.A.
| Monticelli e il fiume Tronto dall'alto |
Per Gigaro 88 e la Pemmadora, Lu Vecchiò non finisce il 17 Gennaio
L’iniziativa favorisce la conoscenza e la conservazione della memoria storica del nostro territorio, la creazione di relazioni con gli abitanti dei paesi (soprattutto bambini ed anziani), la socializzazione degli alunni della scuola e l’integrazione di studenti diversamente abili. Sono tanti i gruppi che percorrono il territorio ascolano per la Pasquella e Lu Vecchio’, ma La Pemmadora è orgogliosa del fatto che fra tutti è di gran lunga più giovane. La festa di S. Antonio è stata l’occasione anche per intraprendere un’importante collaborazione con l’amministrazione di Montedinove, che riguarderà il censimento dei mandorli del territorio. Si tratta di un prezioso scrigno genetico che fin da epoche remote ha costituito una peculiarità del territorio del comune, permettendo la creazione della caratteristica crostata di mandorle.
| Il gruppo "La Pemmadora" durante Lu Vecchiò 2011 nella chiesa di Santa Maria de Cellis a Montedinove (AP) |
La festa in onore di Sant'Antonio Abate
Anche quest'anno, nonostante le notevoli difficoltà, il gruppo "La Pemmadora" dell'Isituto Tecnico Agrario "Celso Ulpiani" ha voluto riorganizzare i canti di questua in onore di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali, nemico del demonio e invocato per la cura del fuoco di Sant'Antonio. Lu Vecchiò 2012 è stato organizzato in collaborazione con l'Associazione Gigaro 88 che ha curato alcuni dettagli dell'organizzazione; molti soci inoltre sono componenti storici del gruppo "La Pemmadora" e altri si sono aggiunti quest'anno. Il programma ha visto, come tradizione, tantissime poste: tra queste i paesi (Acquasanta, Offida, Montedinove, Castel di Lama, Appignano), le scuole, le famiglie, le imprese e le aziende agricole che hanno accolto i questuanti con il classico falò.
Quest'anno la tradizione è stata rivissuta in maniera particolarmente viva anche nel centro cittadino: oltre alla tradizione benedizione degli animali il 17 Gennaio e al convegno sulla figura del Santo, Domenica 15 si è tenuta una rassegna folk dei gruppi di Sant'Antonio. Hanno partecipato La Pemmadora, il gruppo del Marino e il gruppo di Poggio di Bretta che hanno cantato per le vie cittadine e si sono quindi ritrovati di fronte Palazzo dei Capitani per ricevere in omaggio dall'organizzatore Gianni Brandozzi una ceramica con l'effige del Santo. Per l'occasione è stata anche prodotta in tiratura limitata una bottiglia di vino, con in etichetta, la foto del nostro gruppo.
La festa di Sant’Antonio Abate ha origini antiche che affondano tra il sacro e il profano. In quei giorni, grandi fuochi venivano accesi nelle colline più alte. Padroni e mezzadri benestanti, in quei giorni avevano provveduto ad uccidere, salare e lavorare i loro maiali. Per l’occasione i braccianti e i poveri contadini si recavano nelle case coloniche e nelle stalle a portare la benedizione del santo in cambio di qualcosa da mangiare.Il momento storico che stiamo vivendo rende particolarmente importanti queste feste: la riscoperta dei valori e dei nostri ideali si oppone alla crisi materiale che ci afflige.
Presto in Photogallery alcune foto della manifestazione.
Pubblichiamo la locandina con il programma e quella della manifestazione folk di Domenica.
F.A.
Gigaro 88 nel forum Ascoli 21
Anche l'Associazione Gigaro 88 è entrata di fatto nel forum "Ascoli 21: io partecipo", organizzato dalla società Restart, proprietaria dell'area ex SGL Carbon. Proprio di quest'area infatti si occupa Restart e per la sua riqualificazione ha coinvolto le associazioni del territorio per creare una proposta unica di riqualificazione. Qualche settimana fa il presidente e il tesoriere hanno incontrato Flavia Narducci, responsabile dell'ufficio stampa, che ha spiegato ai nostri rappresentanti la situazione attuale. Noi ci siamo proposti di curare la parte relativa alla rinaturalizzazione dell'area e alla conservazione del parco fluviale del fiume Tronto.
Nonostante l'iter burocratico sia molto lungo, crediamo in questo tipo di progetto e speriamo che il nostro possa essere un grande contributo.
Per tutte le informazioni potete consultare il sito: www.ascoli21.it
F.A.
A Remigio gli impianti di Monte Piselli
La società, di proprietà della famiglia D'Agostino che gestisce l'Hotel Remigio nella frazione di San Giacomo, avrà in gestione la seggiovia Tre Caciare - Monte Piselli, il tapis roulant del "Campetto", il rifugio Walter Pizi, il rifugio Tre Caciare, due battipista, una motoslitta e un fuoristrada.
Il Cotuge ha approvato la vincita e consegnato formalmente gli impianti solo il 23 Dicembre. Ciò non ha consentito alla famiglia D'Agostino di esplicare tutte le pratiche e le autorizzazioni per aprire in tempo per festività natalizia. Infatti nonostante siano 40 i centimetri di neve a quota 1400 m. delle Tre Caciare solo gli scialpinisti, che sono saliti con le pelli di foca, hanno potuto approfittare del manto nevoso battuto.
Nell'attesa della concessione dell'ultima autorizzazione e della conseguente apertura degli impianti, l'Associazione Gigaro 88 manda un forte in bocca al lupo per la nuova gestione, sperando che altri imprenditori siano disposti a investire sulla nostra splendida montagna e su queste piste da sci dove si può sciare guardando il mare.
F.A.
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