L’iniziativa favorisce la conoscenza e la conservazione della memoria storica del nostro territorio, la creazione di relazioni con gli abitanti dei paesi (soprattutto bambini ed anziani), la socializzazione degli alunni della scuola e l’integrazione di studenti diversamente abili. Sono tanti i gruppi che percorrono il territorio ascolano per la Pasquella e Lu Vecchio’, ma La Pemmadora è orgogliosa del fatto che fra tutti è di gran lunga più giovane. La festa di S. Antonio è stata l’occasione anche per intraprendere un’importante collaborazione con l’amministrazione di Montedinove, che riguarderà il censimento dei mandorli del territorio. Si tratta di un prezioso scrigno genetico che fin da epoche remote ha costituito una peculiarità del territorio del comune, permettendo la creazione della caratteristica crostata di mandorle.
| Il gruppo "La Pemmadora" durante Lu Vecchiò 2011 nella chiesa di Santa Maria de Cellis a Montedinove (AP) |






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