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Blockquote
Mauris eu wisi. Ut ante ui, aliquet neccon non, accumsan sit amet, lectus. Mauris et mauris duis sed assa id mauris.
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Duis non justo nec auge
Mauris eu wisi. Ut ante ui, aliquet neccon non, accumsan sit amet, lectus. Mauris et mauris duis sed assa id mauris.
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Vicaris Vacanti Vestibulum
Mauris eu wisi. Ut ante ui, aliquet neccon non, accumsan sit amet, lectus. Mauris et mauris duis sed assa id mauris.
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Vicaris Vacanti Vestibulum
Mauris eu wisi. Ut ante ui, aliquet neccon non, accumsan sit amet, lectus. Mauris et mauris duis sed assa id mauris.
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Vicaris Vacanti Vestibulum
Mauris eu wisi. Ut ante ui, aliquet neccon non, accumsan sit amet, lectus. Mauris et mauris duis sed assa id mauris.
La natura distrugge e la natura crea: un nuovo lago tra Polesio e Porchiano
Da sempre le forze della natura
seguono le proprie “leggi”. Leggi spesso spietate, che non guardano in faccia a
nessuno, tantomeno all'uomo, anche se questi ha ormai colonizzato quasi ogni
angolo del mondo. Gli eventi meteorici estremi del novembre 2013, che hanno
devastato la nostra provincia, così come gran parte del Paese, ci ricordano
puntualmente che l'uomo è solo un elemento del pianeta terra, per di più ormai
disadattato ai ritmi naturali. Infatti, oltre a rappresentare la principale
causa di estinzione di tutte le altre forme di vita, rappresenta, sempre più
spesso, una minaccia anche per se stesso. Le vittime e gli elevatissimi costi
economici, dovuti alle alluvioni e alle frane, ne sono un esempio
eclatante. Molto spesso si tratta di
“disastri annunciati”, dovuti alla mancanza di prevenzione e alla
superficialità dell'uomo.
Stavolta però la natura ci ha
regalato un piccolo/grande spettacolo, a testimonianza della sua straordinaria
capacità di creare biodiversità, quindi paesaggio, e di autorigenerarsi.
Dalla distruzione è nata una
nuova vita.
Una grande smottamento, sulla
sinistra orografica del Torrente Chiaro Morto, a valle dell'abitato di Porchiano, ha creato
uno sbarramento del torrente sottostante, creando un laghetto di discrete
dimensioni. La sua estensione è di 4-5 ettari (un ettaro corrisponde ad un
campo da calcio), con forma allungata, secondo la morfologia del fondovalle.
Se il neonato lago manterrà
l’acqua anche durante l’estate e si stabilizzerà nel tempo, costituirà un
prezioso biotopo capace di favorire la biodiversità. Le zone umide sono infatti
di vitale importanza per moltissime specie animali a partire dagli invertebrati
(libellule, ecc), anfibi e rettili, ma anche per uccelli e mammiferi. Scontata
infine la preziosità dell’acqua durante i siccitosi mesi estivi, sia per gli
animali che per l’uomo, soprattutto in un’epoca in cui il clima si fa sempre
più arido ed imprevedibile.
Per agevolare i processi naturali
l’uomo dovrà intervenire il meno possibile: si dovrà evitare, nella maniera più
assoluta, l’introduzione di pesci, gamberi, ecc e soprattutto di tartarughe
esotiche. Queste infatti sono state inconsapevolmente liberate in massa in gran
parte dei fiumi e laghi italiani, ed essendo voraci predatrici e competitrici
delle specie nostrane, hanno alterato i nostri ecosistemi. L’ideale sarebbe
evitare di comprarle in quanto, dalla dimensione di una moneta, in pochi anni
superano il chilo di peso e la gente, stufa di tenerle, le libera nel primo
lago che trova.
Così, il neonato lago di
Porchiano, si aggiunge alla lista dei pochissimi laghi naturali delle Marche.
en
sabato 8 marzo 2014
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Nuovo Consiglio Direttivo 2014-2017
Dopo la bella gita nel Teramano del 27 Dicembre è tempo di rinnovo delle cariche per l'Associazione Gigaro88 che nel frattempo ha compiuto tre anni.
Dopo la bella mangiata al ristorante "Il Borgo" di Campovalano di Campli, i soci riuniti in assemblea hanno eletto all'unanimità il nuovo consiglio direttivo. Immediatamente prima Fabio e Giandomenico con una semplice carrellata di immagini hanno fatto un bilancio del triennio passato ricordando tutte le iniziative svolte nel corso di questi anni.
Sostanzialmente non cambia molto: su proposta di gran parte degli associati entra a far parte del consiglio direttivo Andrea Caponi che da sempre collabora fattivamente per gran parte dei progetti.
Il giorno 4 Gennaio invece presso la nuova sede di Monticelli Alto si è svolta la riunione di insediamento del consiglio direttivo che ha confermato le cariche del precedente mandato:
Presidente: Dott. Giandomenico Di Bartolomeo
Vice-Presidente: Fabio Ascarini
Segretario: Christian Corsini
Tesoriere: Sante Quaglia
Consiglieri: Prof. Camillo Di Lorenzo, Dott. Giorgio Marini, Dott. Pierluigi Di Lorenzo, Prof. Claudio Soldato, Andrea Caponi.
Non resta che rimboccarsi le maniche e augurarci un 2014 di amicizie, successi, gioia e serenità!
Dopo la bella mangiata al ristorante "Il Borgo" di Campovalano di Campli, i soci riuniti in assemblea hanno eletto all'unanimità il nuovo consiglio direttivo. Immediatamente prima Fabio e Giandomenico con una semplice carrellata di immagini hanno fatto un bilancio del triennio passato ricordando tutte le iniziative svolte nel corso di questi anni.
Sostanzialmente non cambia molto: su proposta di gran parte degli associati entra a far parte del consiglio direttivo Andrea Caponi che da sempre collabora fattivamente per gran parte dei progetti.
Il giorno 4 Gennaio invece presso la nuova sede di Monticelli Alto si è svolta la riunione di insediamento del consiglio direttivo che ha confermato le cariche del precedente mandato:
Presidente: Dott. Giandomenico Di Bartolomeo
Vice-Presidente: Fabio Ascarini
Segretario: Christian Corsini
Tesoriere: Sante Quaglia
Consiglieri: Prof. Camillo Di Lorenzo, Dott. Giorgio Marini, Dott. Pierluigi Di Lorenzo, Prof. Claudio Soldato, Andrea Caponi.
Non resta che rimboccarsi le maniche e augurarci un 2014 di amicizie, successi, gioia e serenità!
"La gita sociale" nel Teramano
Venerdì 27 Dicembre importante appuntamento: soci di Gigaro88, componenti del gruppo guide Giardino Botanico "B. Di Lorenzo" e loro familiari si ritroveranno per passare insieme una giornata visitando i vicini borghi della provincia di Teramo. Le tappe saranno Torricella Sicura (presepe), Castelli, San Gabriele e Campli. Raduno ore 9.00 di fronte all'Istituto Tecnico Agrario. Pranzo in ristorante. Ritorno previsto ad Ascoli per l'ora di cena.
Sarà l'occasione per celebrare e festeggiare i primi 3 anni di attività dell'associazione e tirare le somme sul proficuo lavoro dell'attuale consiglio direttivo che verrà rinnovato a Gennaio per il prossimo triennio.
Sarà l'occasione per celebrare e festeggiare i primi 3 anni di attività dell'associazione e tirare le somme sul proficuo lavoro dell'attuale consiglio direttivo che verrà rinnovato a Gennaio per il prossimo triennio.
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| La locandina dell'evento |
Nuova sede per Gigaro88
Dopo la delibera del consiglio direttivo ufficiale il cambio di sede: la nuova sede dell'Associazione Gigaro88 è in Via Monticelli 138 - Ascoli Piceno. La sede si trova nella zona di Monticelli Alto, Croce di Tolignano.
L'Associazione ringrazia per la collaborazione l'Associazione Amici della Natura.
L'Associazione ringrazia per la collaborazione l'Associazione Amici della Natura.
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| Panoramica sul caseggiato che al primo piano ospita la sede dell'Associazione |
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| La nostra targa posta all'ingresso |
Naturali affluenze - OFF, Gigaro88
"L'Associazione OFF (Only For Fun) ABC e Webeing.net - Studio Creativo,
con il contributo della Fondazione Carisap ed il Patrocinio della
Provincia di Ascoli Piceno hanno ideato "Naturali Affluenze, Affluenze
Naturali", una serie di attività incentrate sul nostro parco fluviale,
guidate ed organizzate, per far sì che ognuno possa scoprire/riscoprire
il piacere del saper stare, aprendosi ad un naturale contesto fluviale.
Tramite piccoli gesti, condivisi, offrire un contributo affinchè l’equilibrio e l’armonia di questi luoghi, riesca sempre a seguire...il proprio corso."
Continua la collaborazione tra l'Associazione Gigaro88 e OFF. Questa volta per l'evento Naturali Affluenze in cui Gigaro88 ha offerto il proprio supporto didattico lungo le sponde del Torrente Castellano.
L’intervento di Gigaro88 è volto a sensibilizzare l’opinione pubblica, le Amministrazioni e le Associazioni sull’importanza di realizzare un vero e proprio PARCO FLUVIALE nell’ambito urbano. Il parco fluviale urbano va considerato come componente preziosa dell’intero sistema di VERDE URBANO pubblico e privato: la necessità di collegare tutte le componenti del sistema naturale rientra nell’idea di “rete ecologica” capace di esaltare il valore della biodiversità. Nel contempo il parco potrà mettere in rete anche le componenti culturali del paesaggio (es, Cartiera Papale, Forte Malatesta, San Pietro in Castello…..), e tutti gli attori che già operano direttamente ed indirettamente lungo il Castellano ed il Tronto, creando connessioni e sinergie in grado di garantire una fruizione corretta ed una gestione sostenibile e duratura del Parco Fluviale. Riteniamo inolotre che la formazione di operatori ed i fruitori verso un uso corretto del territorio, rappresenti una strategia operativa fondamentale per rispondere ad una domanda sempre crescente di spazi all’aperto di buona qualità, con un’offerta il più possibile qualificata.
Tramite piccoli gesti, condivisi, offrire un contributo affinchè l’equilibrio e l’armonia di questi luoghi, riesca sempre a seguire...il proprio corso."
Continua la collaborazione tra l'Associazione Gigaro88 e OFF. Questa volta per l'evento Naturali Affluenze in cui Gigaro88 ha offerto il proprio supporto didattico lungo le sponde del Torrente Castellano.
L’intervento di Gigaro88 è volto a sensibilizzare l’opinione pubblica, le Amministrazioni e le Associazioni sull’importanza di realizzare un vero e proprio PARCO FLUVIALE nell’ambito urbano. Il parco fluviale urbano va considerato come componente preziosa dell’intero sistema di VERDE URBANO pubblico e privato: la necessità di collegare tutte le componenti del sistema naturale rientra nell’idea di “rete ecologica” capace di esaltare il valore della biodiversità. Nel contempo il parco potrà mettere in rete anche le componenti culturali del paesaggio (es, Cartiera Papale, Forte Malatesta, San Pietro in Castello…..), e tutti gli attori che già operano direttamente ed indirettamente lungo il Castellano ed il Tronto, creando connessioni e sinergie in grado di garantire una fruizione corretta ed una gestione sostenibile e duratura del Parco Fluviale. Riteniamo inolotre che la formazione di operatori ed i fruitori verso un uso corretto del territorio, rappresenti una strategia operativa fondamentale per rispondere ad una domanda sempre crescente di spazi all’aperto di buona qualità, con un’offerta il più possibile qualificata.
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| La locandina dell'evento |
L'altra Ascoli: con Gigaro88 al ponte di S.Filippo
Grande successo Domenica 28 Luglio per l'ultima itineraria urbana de "L'Altra Ascoli". Appuntamento alle ore 9.00 di fronte alle Industriali per scendere insieme ai ragazzi di Gigaro88 sotto al ponte di S. Filippo. Con la presenza del sindaco Castelli e dell'assessore Antonini, il nutrito gruppo di escursionisti si è avviato sul sentiero che, passando di fronte all'istituto delle suore Ancelle del Signore, conduce sotto al ponte. Durante la passeggiata botanica Camillo, Fabio e Giorgio hanno illustrato ai presenti le particolarità delle piante spontanee presenti lungo la via, ponendo particolare attenzione anche alle emergenze, facendo notare come ci siano diversi punti di criticità da risolvere. Molto particolare è stato l'incontro del gruppo con Giacinto, il contadino che cura l'orto situato sotto al ponte. L'Associazione Gigaro88 gli ha consegnato l'attestato di "Custode del paesaggio" per la costanza e la professionalità con cui conduce il suo paziente lavoro. Dalle parole di Giacinto il gruppo ha appreso pillole di storia del luogo, dallo stemma sul ponte liberato dall'edera agli ortaggi coltivati nell'appezzamento fino all'acqua della sorgente usata per l'irrigazione. Al termine del percorso ampio spazio anche per le nozioni faunistiche, con particolare riguardo a uccelli, pesci e anfibi.
Come sempre speriamo che questi incontri esplorativi siano seguiti da azioni concrete e razionali sul territorio, anche in base a tutte le idee che Gigaro ha "lanciato" durante questo incontro.
A.F.
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| Con Giacinto, al momento della consegna dell'attestato |
Il miglioramento forestale della Montagna dei Fiori
Lo scorso aprile sono iniziati i
lavori di miglioramento forestale dei boschi della Montagna dei Fiori, (nelle
proprietà del comune di Ascoli Piceno), il principale “polmone verde” della
nostra città. Ricordiamo in breve che questi boschi sono stati piantati
prevalentemente a partire dagli anni '50, sia per dare lavoro in un momento di
forte crisi, come quello successivo alla seconda guerra mondiale, sia per
migliorare la nostra montagna, che fino ad allora era stata privata della sua
vegetazione naturale (faggi, carpini, querce, castagni, ornielli, ecc) per fare
spazio all'allevamento di bestiame e alla povera agricoltura di montagna.
Così, nel volgere di pochi
decenni, la nostra montagna è tornata verdeggiante, grazie alla messa a dimora
di decine di migliaia di piantine di conifere: pino nero, pino silvestre, cedri
e cipressi oggi ricoprono il suo versante settentrionale, dal Colle S. Marco
fino a S. Giacomo.
Questi boschi, cresciuti più o
meno rigogliosi, avrebbero avuto bisogno di “cure colturali” adeguate, per
consentire loro di svilupparsi al meglio e soprattutto, di “preparare il
terreno” al ritorno delle specie nostrane, come appunto faggi, carpini, querce,
castagni, ecc, ciascuno secondo la propria fascia altitudinale.
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| Foto dal cantiere |
Lo scopo principale del lavoro di
miglioramento che si sta attuando è proprio quello di far ritornare
gradualmente le latifoglie autoctone sulla nostra montagna, sostituendo man mano
le conifere piantate dall'uomo sulla base delle caratteristiche ecologiche e lo
stadio evolutivo di ogni singola “stazione”. Le conifere hanno ormai svolto la
loro funzione: protetto il suolo dall'erosione, prodotto ossigeno ed accumulato
anidride carbonica e creato le condizioni per il ritorno delle nostre
latifoglie autoctone. Queste infatti, essendo piante nostrane, sono meglio
adattate al clima ed al suolo, hanno una maggiore longevità e resistenza
meccanica e ospitano una più ricca diversità biologica a garanzia di una
maggiore stabilità ecologica, senza trascurare la minore suscettibilità agli
incendi boschivi. I bosco, inoltre, potrà riconquistare il suo peculiare valore
paesaggistico fatto di cromatismi mutevoli a seconda delle stagioni. I lavori
di miglioramento forestale in atto consistono nella parziale e graduale
eliminazione delle conifere, in particolare degli alberi schiantati, inclinati,
sottomessi e secchi. Vengono invece
rilasciate tutte le latifoglie autoctone che, così liberate da una buona parte
del vecchio soprassuolo sempreverde, possono crescere più in fretta.
Alcune curiosità: non
tutte le latifoglie hanno lo stesso valore, per esempio alcune specie introdotte,
come la robinia (detta acacia) e l'ailanto o albero del paradiso, sono da
considerarsi specie indesiderate ed infestanti, in quanto impediscono
l'affermazione delle specie nostrane e determinano una “bassa qualità
ambientale”.
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| Foto del cantiere |
Inoltre, sebbene le piante secche
siano generalmente da eliminare, in un contesto boschivo ed ecologico più ampio
esse sono importanti in quanto il legno morto ospita un gran numero di forme di
vita: insetti, formiche, funghi, ecc che sono la base alimentare di molte
specie superiori come picchi, cince, pipistrelli e altri piccoli mammiferi.
Pertanto non vi meravigliate se talvolta, ovviamente lontano da case e strade,
troverete dei tronchi marcescenti a terra e degli alberi secchi in piedi;
questi contribuiscono ad ampliare la ricchezza biologica dei nostri boschi!
I lavori sono eseguiti dalla
Cooperativa Lignum, affiliata al Consorzio di Cooperative Il Picchio,
coordinati dal Dott. Giorgio Marini e dall'Associazione Gigaro88.
Il presente lavoro può essere
considerato un progetto pilota, in quanto si prevede l'utilizzo del materiale
ricavato per la produzione di energia da biomasse, migliorando, a costo zero, i
boschi della Montagna dei Fiori.
L’Associazione
Gigaro88 è disponibile ad accompagnare le scuole e quanti siano interessati ad
osservare direttamente sul posto i risultati dell’intervento di miglioramento
forestale e leggere il linguaggio del bosco in tutte le sue fasi evolutive.
ABC e Off: AperyBiCycle con Gigaro88
Ascoli Bike Cargo: è l'attività del giovane ascolano Valerio Vitelli che con l'associazione OFF (Only for Fun) organizza ogni Giovedì i fantastici AperyBiCycle invitando le persone a fare un giro per la città, esplorando posti dove
i motori non arrivano, promuovendo l'utilizzo di un mezzo che rispetta
in modo assoluto la terra che abbiamo sotto i piedi e l'aria che ci
circonda.
Giovedì 27 Giugno un itinerario studiato insieme a Fabio Ascarini, di Gigaro88, che ha fornito il supporto didattico, ha portato gli "aperitivisti" a scoprire le bellezze naturali e il verde urbano della nostra città. Partenza da Piazza San Tommaso e poi via lungo la pista ciclabile per raggiungere i giardini pubblici dove c'è stata la prima sosta per ammirare e parlare degli alberi più interessanti. Quindi, dopo una breve sosta al "Gioli" per far notare quello che resta del Fagus sylvatica cv asplenifolia, i ciclisti si sono diretti verso il parco dell'Annunziata. E' stata l'occasione per parlare di questo grande parco urbano situato sul colle che sovrasta il centro storico; dopo aver raccontato la storia anche i presenti hanno notato che tutto quel patrimonio verde necessità di più cura e manutenzione. L'aperitivo vero e proprio è stato poi gustato sulle scale che conducono dal convento dell'Annunziata alla Fortezza Pia, su un balcone da cui si gode di un panorama stupendo.
Collaborazioni di questo genere tra associazioni non fanno altro che accrescere il valore di queste organizzazioni che possono dare tanto al nostro territorio. AperyBiCycle è un modo "simpatico" per scoprire le bellezze nascoste della nostra città e valorizzare i prodotti locali, visto che durante l'aperitivo sono stati consumati i prodotti delle attività a cui ABC offre il suo servizio. (rigorosamente attività ascolane)
Grazie a Valerio Vitelli per aver chiesto il nostro supporto, che proseguirà anche nell'iniziativa "Naturali affluenze", giornata di passeggiate guidate, mostre, concerti che si svolegerà lungo la pista ciclabile sul Torrente Castellano.
Foto: Pierluigi Giorgi
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| Un momento dell'aperitivo |
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| Valerio Vitelli di OFF e Fabio Ascarini di Gigaro88 |
Collaborazioni di questo genere tra associazioni non fanno altro che accrescere il valore di queste organizzazioni che possono dare tanto al nostro territorio. AperyBiCycle è un modo "simpatico" per scoprire le bellezze nascoste della nostra città e valorizzare i prodotti locali, visto che durante l'aperitivo sono stati consumati i prodotti delle attività a cui ABC offre il suo servizio. (rigorosamente attività ascolane)
Grazie a Valerio Vitelli per aver chiesto il nostro supporto, che proseguirà anche nell'iniziativa "Naturali affluenze", giornata di passeggiate guidate, mostre, concerti che si svolegerà lungo la pista ciclabile sul Torrente Castellano.
Foto: Pierluigi Giorgi
Festival dell'Appennino, a Vallegrascia alla ricerca delle erbe di montagna con Gigaro88
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| Camillo Di Lorenzo e Giorgio Marini in un momento della passeggiata |
Sventola in alto, all’ombra del Vettore, il drappo del “Festival dell’Appennino” con il suo carico di storie, di sapienza, di racconti popolari e di vita vissuta. A fare da cornice ad un nuovo appuntamento della rassegna è stata la frazione di Vallegrascia, minuscolo e ridente borgo del comune di Montemonaco, che ha richiamato tantissimi amanti della natura alla scoperta di diverse specie di erbe montane.
Il gruppo, formato da famiglie, giovanissimi, adulti e qualche amico a 4 zampe, si è inoltrato, in prima mattina, lungo un sentiero in salita ricchissimo di essenze e tipiche piante d’altura che rappresentano, a detta degli esperti, una straordinaria riserva per preparare tisane, pozioni curative e miscele: il tutto secondo le migliori tradizioni popolari. La camminata nel cuore verde è stata impreziosita inoltre dalle spiegazioni scientifiche del prof. Camillo Di Lorenzo che, in collaborazione con l’“Associazione Gigaro 88”, ha illustrato, con grande spessore e competenza, le caratteristiche e le qualità di alcune tipologie di erbe che crescono proprio nell’entroterra piceno.
A entrare nei dettagli, non solo tecnici ma anche culturali e antropologi, è stato poi il professor Mario Polia che, al termine della bella camminata, ha affascinato i numerosi presenti radunati nella piazzetta del paese, con le sue erudite dissertazioni in un ambito, come quello dell’erboristeria tradizionale, che, a suo dire, ha fortissimi legami con la filosofia, con la religione, con la scienza e soprattutto con la medicina naturalistica.
“Ogni erba è una realtà complessa, direi quasi a sé, come sostengono gli anziani delle Ande ogni esemplare è composto da un’anima, da un corpo e da una mente – ha spiegato l’insigne antropologo nonché Direttore del Centro Studio Tradizioni Picene – quindi è importante entrare in contatto con il loro mondo, con la loro terra d’appartenenza, con le loro capacità rispettando sempre gli equilibri che regolano la cosmogonia che le circonda. Per questo, per trarre il massimo beneficio da ogni erba, che sia da tavola o medicinale, è necessario osservare le fasi lunari prima di procedere alla raccolta, così come osservare nei dettagli usanze tramandate da generazioni in ossequio a semplici ma basilari regole millenarie”.
Parole di ringraziamento per la nutrita presenza di escursionisti e per gli alti contributi offerti dai relatori sono state espresse dal Sindaco di Montemonaco Onarato Corbelli e dall’Assessore Provinciale alla Cultura Andrea Maria Antonini che, a nome della Provincia, ha ribadito l’importanza dell’area montana. “Siamo davvero soddisfatti e stupiti – ha evidenziato Antonini – come ad ogni tappa del Festival ci sia una risposta fortissima da parte delle comunità coinvolte che con il loro calore, la loro amicizia e il loro sostegno ribadiscono la grande umanità che caratterizza e connota tali zone”.
L’Assessore ha ricordato poi come sia la Pro Loco di Montemonaco, sia il Comitato di Festeggiamenti di Vallegrascia che, hanno fattivamente contribuito alla riuscita dell’evento, saranno impegnate domenica 7 luglio nella celebrazioni della festa della Madonna delle Grazie. Infine, ad allietare la giornata all’aria aperta sono state le note del gruppo “Banda Liberatori” che ha animato la splendida località dell’ascolano.
Articolo: www.provincia.ap.it
Foto: Carlo Lanciotti
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| Un momento della tavola rotonda |
Alla scoperta del sentiero del Tronto con i bambini
Giovedì 30 Maggio, ore 9.45: giornata speciale per due classi di 3° elementare del plesso di Monticelli della scuola "Don Giussani". Dopo un rinvio dovuto alla incessante pioggia di questo "bagnato" Maggio, sono riusciti finalmente a scoprire un angolo nascosto ma veramente speciale della nostra città.
All'interno della città sono pochi i punti in cui si può accedere al fiume Tronto: uno di questi è San Pietro in Castello, dove le acque del Tronto raccolgono natura e cultura.
In compagnia del Prof. Camillo Di Lorenzo, di Giorgio Marini (guida naturalista e faunista) e di Tiziano Caponi (studente di Medicina Veterinaria), i bambini hanno potuto apprezzare la vegetazione e la fauna del percorso che si snoda lungo le sponde del Tronto, tra S. Pietro in Castello e il ponte Tufillo.
Certi di aver fatto accendere la passione per la natura a questi bambini, ringraziamo di cuore Paolo e Barbara per la disponibilità e l'ospitalità offerta e il loro pastore abbruzzese, ottima guida per i bimbi.
Da tempo l'Associazione rimarca l'importanza di questo parco fluviale (vedi l'iniziativa L'Altra Ascoli) che dovrebbe essere potenziato, messo in sicurezza e vigilato. Poche città italiane hanno la fortuna di avere un fiume così rigoglioso, pulito e pieno di vita a pochi metri dal centro storico.
L'associazione Gigaro 88 è disposta ad offrire il proprio supporto didattico a tutte le scuole che ne fanno richiesta, istituendo una sorta di cattedra ambulante, e accompagnando bambini e ragazzi lungo i sentieri di questo parco fluviale "progettato dalla natura" e di altri sentieri del territorio cittadino e peri-urbano.
All'interno della città sono pochi i punti in cui si può accedere al fiume Tronto: uno di questi è San Pietro in Castello, dove le acque del Tronto raccolgono natura e cultura.
In compagnia del Prof. Camillo Di Lorenzo, di Giorgio Marini (guida naturalista e faunista) e di Tiziano Caponi (studente di Medicina Veterinaria), i bambini hanno potuto apprezzare la vegetazione e la fauna del percorso che si snoda lungo le sponde del Tronto, tra S. Pietro in Castello e il ponte Tufillo.
Certi di aver fatto accendere la passione per la natura a questi bambini, ringraziamo di cuore Paolo e Barbara per la disponibilità e l'ospitalità offerta e il loro pastore abbruzzese, ottima guida per i bimbi.
Da tempo l'Associazione rimarca l'importanza di questo parco fluviale (vedi l'iniziativa L'Altra Ascoli) che dovrebbe essere potenziato, messo in sicurezza e vigilato. Poche città italiane hanno la fortuna di avere un fiume così rigoglioso, pulito e pieno di vita a pochi metri dal centro storico.
L'associazione Gigaro 88 è disposta ad offrire il proprio supporto didattico a tutte le scuole che ne fanno richiesta, istituendo una sorta di cattedra ambulante, e accompagnando bambini e ragazzi lungo i sentieri di questo parco fluviale "progettato dalla natura" e di altri sentieri del territorio cittadino e peri-urbano.
| La foto ricordo della giornata |
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